Qualche informazione su di me...

Mi chiamo Agnese Frediani e so cosa significa sentirsi a metà.
Per anni ho lavorato come audioprotesista, portando ogni giorno la mia esperienza di persona sorda, portatrice di impianto cocleare, al servizio degli altri.

Ma, dietro l’efficienza e la competenza, c’era una domanda che non taceva:

è davvero tutto qui?

È stato proprio quel disagio, inizialmente silenzioso, a condurmi in un profondo percorso di trasformazione.
Ho incontrato la mia vulnerabilità, attraversato il dolore, elaborato perdite e riscoperto parti di me che avevo nascosto.

Mi sono formata come counselor a indirizzo gestaltico, ho approfondito la gestione della Diversità e Disabilità, studiato la Programmazione Neuro-Linguistica e, nel tempo, ho costruito un metodo mio.

Oggi accompagno chi si sente perso, giudicato o fuori posto a fare un viaggio simile: da fuori a dentro, dalla confusione alla consapevolezza, dalla paura del rifiuto alla libertà di essere sé stessi.

Uso strumenti trasformativi che intrecciano ascolto profondo, voce, scrittura, linguaggio e simboli, lasciando spazio all’intuizione e al ritmo personale di ogni persona.

Credo che ogni storia meriti uno spazio sicuro per essere raccontata e trasformata e credo anche che ognuno abbia il diritto di ritrovare la propria voce e il proprio modo unico di stare al mondo.